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QUESITO/
Egr. Dott.
D’Ambrosio, sono una docente della scuola dell’infanzia in servizio
presso un Circolo didattico della provincia di Lecce. A mia madre è
stato riconosciuto lo stato di disabilita in situazione di gravità,
“necessitando di assistenza continua e globale”. Per usufruire dei
benefici di cui all’art. 33 della legge 104, quale documentazione
devo produrre? |
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RISPOSTA/
Per usufruire dei
permessi previsti dall’art. 33 della Legge104/92, la docente
interessata deve far pervenire all’ufficio di appartenenza
(Segreteria della Istituzione scolastica in cui presta servizio):
-
apposita istanza,
indirizzata al Dirigente scolastico, di fruizione del permesso
con l’indicazione del periodo di assenza;
-
dichiarazione
sostitutiva dell’atto di notorietà attestante il grado di
parentela o affinità con il disabile;
-
certificazione
dell’ASL competente, ai sensi dell’art. 4, comma 1, della stessa
legge 104/92, dalla quale risulti che l’assistito si trovi in
situazione di handicap;
-
dichiarazione
attestante che il disabile non è ricoverato a tempo pieno presso
un istituto specializzato;
-
dichiarazione
attestante l’esclusività e la continuità dell’assistenza al
portatore di handicap, con l’ indicazione delle altre persone
aventi diritto e la specificazione che le stesse non fruiranno
dei permessi per assistere lo stesso disabile.
In merito alla
periodicità della attestazione della gravità è sufficiente
presentare una dichiarazione annuale che da parte dell’ASL non si è
proceduto a rettificare o non è stato revocato o modificato il
giudizio sulla gravità dell’handicap.
Ogni anno scolastico
va rinnovata anche la dichiarazione che l’assistenza ha natura
continuativa ed esclusiva e che il disabile continua a non essere
ricoverato a tempo pieno presso un istituto specializzato.
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