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QUESITO/
Sono una docente
della provincia di Bari di scuola primaria con contratto a tempo
determinato fino al 31/08 e ho ottenuto dal CSA della mia
provincia le 150 ore di diritto allo studio per il 2006.
La dirigente
scolastica continua ad osteggiare la mia richiesta di permessi
per approfondimenti e studio a casa, con motivazioni varie; cosa
prevede la normativa?
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RISPOSTA/
I criteri e
le modalità per la fruizione dei permessi per diritto allo studio,
introdotti per il personale docente della scuola con D.P.R.
395/1988, sono rimessi alla contrattazione collettiva integrativa a
livello di Direzione regionale. Di conseguenza il dirigente,
nell'esame della richiesta del docente, deve attenersi
esclusivamente ai criteri concordati tra il Direttore Scolastico
Regionale e le OO.SS. firmatarie del CCNL. Pertanto al dirigente non
viene riconosciuta la possibilità di subordinare la concessione del
permesso al verificarsi di determinate condizioni non previste dal
contratto decentrato.
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