PERSONALE ATA
ART. 18 CRITERI E
PRIORITA’ D’UTILIZZO DEL FONDO
Fatte salve le quote
del fondo già istituzionalmente destinate alle singole categorie, al
personale ATA in servizio presso
l’istituzione
viene riservata una quota del 30% sull’importo totale del fondo
disponibile di ogni esercizio. Tale percentuale è calcolata tenendo
conto del numero degli addetti e degli importi necessari per retribuire
un’ora aggiuntiva. Tale quota sarà utilizzata per retribuire il
personale che abbia effettivamente svolto incarichi previsti dal
contratto d’Istituto o assegnati dalla Dirigenza nel rispetto di tale
contratto.
Si concordano le
seguenti priorità d’utilizzo del fondo per l’esercizio in corso:
-
retribuzione per sicurezza, garanzia del diritto allo studio
-
intensificazione del servizio per la realizzazione del POF
-
compensi per intensificazione per attività previste dal contratto sul
personale ATA (scrutini, preparazione di registri, pagelle e
qualunque altra cosa riferita agli alunni, per la revisione degli
inventari, per le convocazioni di supplenze, per l’inserimento dei
dati al sistema relativi alle graduatorie d’istituto ecc.)
-
compensi per lavoro straordinario previsto dal contratto sul personale
ATA o svolto dietro autorizzazione del DSGA (ricostruzioni di
carriera, compilazione graduatorie d’istituto per il conferimento
delle supplenze ecc.).
ART. 19 ATTIVITA’
AGGIUNTIVE E ORE ECCEDENTI
In merito
all’assegnazione delle attività aggiuntive e delle ore eccedenti del
personale ATA, tenuto conto di quanto esposto all’articolo precedente,
le parti concordano la seguente ripartizione oraria complessiva per
ciascun profilo:
-
Direttore SGA : 100 ore ed il 5% dell’importo totale sui progetti attivati;
-
Assistenti Amministrativi: 120 ore da effettuare oltre l’orario d’obbligo; 150 ore
per la sostituzione dei colleghi assenti; 120 ore per
l’intensificazione del lavoro durante l’orario di servizio e il 5%
dell’importo totale sui progetti attivati (si precisa che detta
percentuale sarà erogata solo agli assistenti amministrativi che
cureranno detti progetti: per istruttoria iniziale, per la tenuta di
tutti gli atti e la preparazione di contratti ed incarichi e per la
cura della parte finanziaria);
-
Collaboratori scolastici: 270 ore di attività aggiuntive per sostituzione colleghi
assenti; 360 ore per attività di straordinario;
-
10 ore per la disponibilità ad effettuare lavori di piccola
manutenzione, fino ad un massimo di 40 ore subordinate alla reale
prestazione.
Per i criteri di
assegnazione delle suddette attività si terrà conto di quanto esposto
agli articoli 18 e 21 del presente contratto.
ART. 20 INCARICHI SPECIFICI
Tali incarichi
comportano l’assunzione di responsabilità ulteriori nell’ambito del
proprio profilo professionale oppure lo svolgimento di compiti di
particolare rischio o disagio, necessari per la realizzazione del POF.
Per l’anno scolastico in corso s’individuano i seguenti incarichi
specifici e il relativo compenso:
-
Profilo
Assistente Amministrativo:
Collaborazione DSGA € 1032,91
-
Coordinamento
Ufficio Affari Generali €1032,91
-
Profilo
Assistente Tecnico:
Cura inventario
relativo ai laboratori di chimica, fisica e scienze e relativi
acquisti €1032,91
-
Profilo
Collaboratore Scolastico:
Supporto ai
servizi amministrativi e coordinamento delle esigenze dei servizi
ausiliari € 619,75
-
Supporto alle
attività curricolari € 619,75
Si precisa che il
personale individuato quale destinatario d’incarico specifico può
effettuare ore aggiuntive al di fuori dell’orario di servizio, solo per
quelle attività che non competono all’incarico assegnatogli e solo in
subordine al personale non titolare di incarichi specifici; inoltre non
può accedere al compenso per intensificazione del lavoro nell’orario
ordinario. Per i criteri di assegnazione degli incarichi si rimanda
all’articolo successivo.
I destinatari degli
incarichi di cui al presente articolo sono tenuti a presentare al DSGA
una relazione sull’attività svolta. Il DSGA curerà l’organizzazione, il
coordinamento e la verifica degli incarichi attribuiti e redigerà
apposito rapporto al termine dell’anno scolastico.
ART. 21 CRITERI E MODALITA’ DI ASSEGNAZIONE DEGLI INCARICHI AL
PERSONALE ATA
L'individuazione del
personale da utilizzare nelle attività retribuite con il fondo
d'istituto tiene conto dei seguenti criteri:
-
precedenti esperienze nello stesso ambito, esperienze professionali
maturate all’interno o all’esterno dell’Amministrazione scolastica;
-
competenze dimostrabili derivanti da titoli culturali;
-
disponibilità dichiarata da parte del personale in occasione della
riunione programmatica d’inizio anno;
-
minor numero di incarichi contemporaneamente ricoperti nell’Istituto.
Al fine di accertare
le competenze culturali e professionali di ciascuno, tutto il personale
potrà iscriversi nell’elenco curriculum,che sarà
aggiornato ad ogni inizio anno scolastico attraverso la presentazione di
un resoconto delle proprie competenze culturali e professionali.
La Dirigenza assicura
la massima pubblicità nell’occasione dell’assegnazione di un incarico o
funzione. Tale pubblicità viene assicurata tramite comunicazione recante
l’indicazione dell’incarico da svolgere, dei limiti cronologici di tale
impegno, delle incombenze da esso derivanti, dei compensi spettanti, dei
termini di pagamento.
Il Dirigente
Scolastico consulta la RSU per incarichi non previsti nel piano annuale
delle attività, di cui sia sorta l’esigenza nel corso dell’A.S.
SICUREZZA
ART. 22 INCARICHI
CONNESSI AGLI INTERVENTI SULLA SICUREZZA
Al personale facente
parte del servizio di protezione e prevenzione viene corrisposta
un’indennità individuale di € 100 per l’assunzione di responsabilità
connesse allo svolgimento degli incarichi assegnati.
PARTE FINALE
ART. 23 TERMINI E
MODALITA’ DI PAGAMENTO
I compensi a carico
del fondo sono liquidati, di norma, in un’unica soluzione entro il mese
successivo al termine delle attività didattiche. Tale scadenza sarà
rispettata compatibilmente con la disponibilità di cassa e comunque non
potrà protrarsi oltre il mese di settembre dell’anno scolastico
successivo. Per le attività finanziate da enti pubblici e privati, i
compensi saranno liquidati entro 5 gg dal momento in cui l’Istituto
disporrà del finanziamento presso la propria banca; nel caso di
accertata assegnazione sarà possibile l’anticipazione di cassa.
Per attivare il
procedimento di liquidazione l’interessato dovrà presentare richiesta
scritta entro il 1 giugno di ogni A.S.; tale richiesta conterrà l’elenco
delle attività svolte, le ore effettivamente prestate entro il numero
massimo previsto dalla relativa nomina e l’eventuale documentazione
relativa all’effettivo svolgimento delle attività. Per tutte quelle
attività che non prevedono una liquidazione forfetaria, il Dirigente
controlla i fogli firma presenza consegnati al termine dell’anno
scolastico.
Le ore non effettuate
non sono retribuite; le ore eccezionalmente effettuate in eccesso
rispetto all’incarico ricevuto possono essere retribuite solo se
compensano ore in difetto nell’ambito dello stesso progetto. Le ore
effettuate per lo svolgimento di attività non previste nella presente
contrattazione non sono retribuite.
ART. 24 INFORMAZIONE,
MONITORAGGIO E VERIFICA DELLO STATO DI ATTUAZIONE DEL CONTRATTO
Il D.S. fornirà alle
RSU:
-
l’informazione preventiva circa le attività aggiuntive da retribuire
con il fondo dell’istituzione scolastica entro il 10 settembre,
prima che siano definiti i piani delle attività del personale
docente e ATA. Per le attività finanziate da enti pubblici o privati
entro 15 giorni dall’approvazione delle attività stesse.
-
L’informazione successiva, all’assegnazione degli incarichi ai singoli
docenti o collaboratori esterni, attraverso trasmissione di copia
delle lettere d’incarico.
Inoltre, le parti
concordano d’incontrarsi nel mese di febbraio per una prima verifica del
presente accordo anche al fine di apportare eventuali
integrazioni/variazioni, se necessarie.
In presenza di nuove
esigenze e/o di problemi applicativi e interpretativi del presente
contratto e su richiesta di una delle parti firmatarie, le stesse
s’incontrano entro 10 gg. dalla richiesta per esaminare i problemi
sorti. La ridefinizione di nuove clausole da parte dei soggetti
firmatari sostituisce le parti modificate.
ART. 25 NORME
TRANSITORIE E FINALI
Per tutto quanto non
contemplato dal presente contratto si rimanda al CII del 28/11/2002 che
continua ad essere valido relativamente ai punti non contrastanti con il
presente accordo.
LETTO APPROVATO E
SOTTOSCRITTO
F.TO La Dirigente
Scolastica
(Prof.ssa Filomena Rinaldis)
CGIL: F.TO
GILDA: F.TO
SNALS: F.TO
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